Tagliatelle di kamut ai funghi porcini

Tagliatelle di kamut ai funghi porcini

L’arrivo dell’autunno e delle prime piogge porta con sé la voglia di preparare qualcosa di buono con i nuovi frutti di stagione. E chi meglio del fungo può portare in tavola il profumo della stagione appena iniziata? I funghi della ricetta sono rigorosamente “porcini” e raccolti direttamente nel bosco.
Ah, se andate per funghi ricordatevi di richiedere o rinnovare l’apposito tesserino che autorizza alla raccolta dei funghi per non incorrere in multe che renderebbero il vostro raccolto salatissimo! Se non sapete riconoscerli, meglio acquistarli – freschi o in alternativa anche quelli secchi – nei negozietti di alimentari che si trovano in montagna: avrete più possibilità che siano stati raccolti nei boschi dei dintorni. Per fortuna quest’anno la stagione sembra essere propizia e i miei sono ottimi fungaioli!

Ingredienti (per 4 persone)

  • olio evo, q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 funghi porcini giovani di media misura
  • burro, una noce
  • farina, 1 cucchiaino
  • prezzemolo tritato, q.b.
  • acqua calda, q.b.
  • sale e pepe, q.b.
  • 1/2 bicchiere d’acqua calda
  • 400 g di farina di kamut (in alternativa mischiare 300 g di farina di kamut con farina 00)
  • 2 uova
  • vino bianco q.b. (circa un bicchiere)

Preparazione

Preparare il sugo di funghi:

  1. Pulire bene il fungo raschiando via la terra. Dicono che non si debba fare, ma io una passata sotto l’acqua, delicatamente, ai funghi gliela faccio fare lo stesso 😉
  2. Tagliare sottilmente i funghetti per il verso lungo: è solo un’indicazione estetica, per ottenere da ogni fettina la classica forma del fungo!
  3. In un tegame, scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio, farvi scottare i funghi, salare, pepare.
  4. In un angolo del tegame preparare il roux, sciogliendo la noce di burro con il cucchiaino di farina, aggiungere l’acqua e infine il prezzemolo tritato. Far consumare l’acqua sino ad ottenere un sughetto cremoso.

Preparare ila pasta:

  1. Disporre la farina (o il mix di farine) a fontana sulla spianatoia o in una ciotola capiente.
  2. Rompervi le uova e iniziare ad amalgamare il tutto.
  3. Aggiungete il vino bianco un po’ alla volta, fino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo. La farina di kamut risulta un po’ difficile da lavorare, tende a formare le briciole, quindi usate il vino (o in alternativa l’acqua) fino a che la farina “lo richiede”.
  4. Dividere l’impasto in due panetti e passarli uno alla volta nella “nonnapapera” posizionando la rotella per lo spessore della pasta sul primo foro, ripassare un paio di volte ripiegando la sfoglia su stessa, infarinandola leggermente e girandola a ogni passaggio; proseguire con le due sfoglie stringendo man a mano i due rulli, fino ad ottenere lo spessore desiderato. Tagliare a metà ogni sfoglia (otterrete così le 4 porzioni).
  5. Passare ogni sfoglia nel rullo per le tagliatelle.
  6. Quando l’acqua bolle, è ora di buttare la pasta! Aspettate che riprenda il bollore, che la pasta torni a galla e a questo punto scolatela direttamente nel tegame e fate amalgamare.

Servite subito con una generosa manciata di parmigiano grattugiato.

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